Domenica, 28 Novembre 2021
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LA TRAGEDIA

Incidente mortale a Riace: Roccella piange anche Giusy Bruzzese, moglie di Silvestro Romeo

Gravissimo il bilancio dell'incidente mortale di ieri mattina. Dopo Silvestro Romeo, perde la vita la moglie Giusy deceduta al Gom di Reggio

Non ce l'ha fatta Giusy Bruzzese, la moglie del brigadiere dei carabinieri Silvestro Romeo deceduto ieri mattina nel terribile incidente stradale che si è verificato sulla SS106 Jonica in provincia di Reggio Calabria, all’altezza di Riace.

La donna di 45 anni, ed il marito Silvestro Romeo, originario di Messina erano entrambi residenti a Roccella Jonica: lei era un’impiegata comunale, lui un militare in servizio nella compagnia di Locri. Lasciano un figlio di 11 anni.

Sgomenta la comunità di Roccella Ionica con il sindaco Vittorio Zito che sui social ha scritto: "Tutti noi stiamo vivendo un enorme dolore. Nessuno può essere pronto a tutto questo. Aiuta il conforto della fede e la ferma volontà di impegnarsi ancora di più per onorarne ogni giorno la memoria. Per Giusy e per Silvestro".

Il cordoglio del Roccella Jazz Festival: Giusy seguiva l'organizzazione della kermesse

La notizia della morte di Giusy Bruzzese è arrivata nel corso della serata del Roccella Jazz Festival.

"Abbiamo riflettuto molto su cosa fare questa sera, perché una immane tragedia ha colpito la nostra comunità e l'organizzazione del festival. Un tragico incidente stradale ha coinvolto due dipendenti comunali che sono le colonne su cui si basa l'organizzazione amministrativa che consente ogni anno a tutti noi di essere qui. Giusy Bruzzese, impiegata che seguiva l'organizzazione del Festival, purtroppo è in non ce l'ha fatta e anche suo marito, il Brigadiere Silvestro Romeo è deceduto per le ferite riportate nell'incidente. Alfredo Fragomeli, Comandante della Polizia Municipale e Responsabile dell'Area Politiche Sociali è in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Non avremmo l'animo per continuare questa serata, ma lo facciamo per due sole ragioni. La prima legata agli obblighi derivanti dai contributi pubblici ricevuti. La seconda perché crediamo che concludere il Festival sia il nostro modo di onorare la memoria di chi non è più con noi e l'impegno di chi si è speso perché tutto questo potesse accadere".

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