Domenica, 22 Settembre 2019
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IL PROVVEDIMENTO

Riace, dopo l'arresto il sindaco viene sospeso

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Il sindaco d Riace, Domenico Lucano

Il sindaco di Riace Domenico Lucano, dopo essere finito agli arresti domiciliari, è stato sospeso dall'incarico dal prefetto di Reggio Calabria. La notifica è giunta ieri mattina in Comune.

A dirlo è stato il vicesindaco di Riace, Giuseppe Gervasi che ha assunto quindi le funzioni di Lucano. "Sarò io, quindi - ha spiegato -, in vista di un consiglio comunale che era già stato convocato con carattere urgente nei giorni scorsi, a svolgere le funzioni di sostituto del sindaco. La seduta, tra l'altro, non può essere rimandata perché, su richiesta urgente da parte del ministero, ci sono da integrare alcuni documenti in merito alla nostra precedente richiesta di dissesto finanziario".

"Spero quindi - aggiunge -, anche perché il compito non sarà affatto agevole visto che lavorare a livello amministrativo con questo peso dell'inchiesta sulla testa non sarà facile, di riuscire a svolgere nel migliore dei modi questo gravoso compito di responsabile dell'amministrazione comunale".

Intanto da Lucano arriva la prima reazione: "Mi hanno messo agli arresti per un reato di umanità". Così il sindaco, parlando con il fratello Giuseppe, ha commentato il suo arresto. "E' sorpreso, amareggiato e anche un po' arrabbiato - ha detto Giuseppe - per alcune cose viste nell'ordinanza, anche se il gip le ha rigettate. Comunque mi fratello è fiducioso, si sente di non avere compiuto nulla di particolare che potesse giustificare una limitazione della sua libertà. Comunque oggi è più sereno, ha visto che non è solo".

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